La Prefettura di Ragusa ha siglato un accordo istituzionale per rendere più sicuri i servizi bancari e postali. Come comunicato dal Ministero dell’Interno, l’intesa è stata firmata dal prefetto, dal centro di ricerca dell’ABI sulla sicurezza anticrimine (OSSIF) e da Poste Italiane, con la partecipazione delle Forze dell’ordine locali.
Questo piano aggiorna gli accordi precedenti ed estende la protezione agli uffici postali. L’obiettivo è difendere gli istituti e i cittadini da diversi pericoli: dalle classiche rapine e furti ai bancomat, fino ai reati digitali. In particolare, la strategia punta a contrastare le frodi online, gli attacchi informatici, l’uso improprio dell’intelligenza artificiale e la manipolazione delle persone tramite il social engineering (una tecnica con cui i truffatori ingannano la vittima per farsi consegnare dati riservati o denaro).
Per coordinare al meglio queste attività, la fonte riferisce che verrà creato l’Osservatorio “Territori sicuri”. Questo organismo raccoglierà dati per adattare le difese al rischio locale e verificare nel tempo la validità delle protezioni adottate.
Cosa fare
- Prestare la massima attenzione quando si effettuano prelievi o operazioni agli sportelli bancari e postali.
- Non condividere mai i propri codici di accesso o password personali: le banche e le Poste non li chiedono via messaggio o telefono.
- Segnalare immediatamente al proprio istituto o alle forze dell’ordine qualsiasi movimento sospetto sul conto o tentativo di raggiro.